Contatti che non rispondono
Moduli compilati per curiosità sul prezzo, numeri sbagliati, persone che cercavano solo una rata. Il venditore li richiama uno a uno e alla fine dice che "le campagne non funzionano".
Campagne Google Ads e Meta Ads, scheda Google e sito pensati per chi vende moto nuove e usate. E un modo semplice per sapere quali contatti diventano appuntamenti e quali moto vendute.
MotoLeads è la consulenza di marketing digitale di Davide Guerrini dedicata al settore moto. Per le concessionarie, ufficiali o multimarca, gestisco campagne Google Ads e Meta Ads per moto nuove, usato e test ride, curo la scheda Google e le pagine del sito che portano contatti, e imposto la misurazione dei risultati.
L'obiettivo non è avere più clic o più moduli compilati. È avere più richieste da persone che vogliono davvero comprare una moto, e sapere quante di queste arrivano in salone.
I contatti arrivano, a volte anche tanti. Il problema è cosa succede dopo, e quanto costa scoprirlo.
Moduli compilati per curiosità sul prezzo, numeri sbagliati, persone che cercavano solo una rata. Il venditore li richiama uno a uno e alla fine dice che "le campagne non funzionano".
La moto viene venduta in salone, ma nessuno collega quella vendita all'annuncio o alla ricerca da cui è partita. Così il budget si decide a sensazione, mese dopo mese.
Le stesse grafiche della casa madre, la stessa promozione su tutti i canali, pubblico troppo largo. Si spende per chi vive a cento chilometri o non ha la patente adatta a quel modello.
Google intercetta chi sta già cercando una moto. Meta fa conoscere un modello, una promozione o un evento a chi ancora non sta cercando. Scheda Google e sito trasformano l'interesse in una richiesta.
Campagne sulle ricerche con un'intenzione chiara: il modello con il prezzo, il concessionario della tua marca nella tua città, l'usato di una cilindrata precisa. Escludo le ricerche che portano solo curiosi, come manuali, ricambi o moto "gratis", e le zone dove non vendi.
Separo nuovo, usato e test ride, perché hanno margini, tempi di decisione e costi per contatto diversi. Se tutto finisce nella stessa campagna, il budget va dove i clic costano meno, non dove si vende di più.
Facebook e Instagram servono a creare domanda: il lancio di un modello, un open day, i test ride del weekend, l'usato appena arrivato. Il pubblico si definisce per zona, età e interessi, e la creatività deve mostrare le tue moto e il tuo salone, non solo le immagini della casa madre.
Sui moduli di contatto direttamente dentro Meta valuto caso per caso: portano tanti contatti a costo basso, ma spesso di qualità più bassa. Con una o due domande filtranti (modello di interesse, quando pensi di acquistare, permuta sì o no) i numeri scendono e i contatti migliorano.
Chi chiede un test ride ha già fatto metà della scelta. Per questo deve poterlo prenotare in pochi secondi: una pagina dedicata per modello, un modulo corto, la possibilità di scrivere su WhatsApp. Lo stesso vale per il preventivo, dove conviene chiedere subito le informazioni che servono al venditore (modello, permuta, finanziamento).
Prima di scegliere un concessionario molte persone guardano la scheda Google: orari, foto, recensioni, marchi trattati. Se ci sono più sedi, ognuna deve avere la sua scheda curata. Sul sito servono pagine chiare per marca, modello e usato disponibile, con informazioni utili e non solo il copia e incolla della scheda tecnica.
Se il sito è fornito dalla casa madre o da una piattaforma per concessionari, spesso non si può modificare liberamente. In quel caso lavoro su campagne, scheda Google e misurazione, e ti indico cosa chiedere al fornitore.
Il costo per contatto da solo inganna: cento contatti economici che non rispondono valgono meno di venti persone che prenotano un test ride. Per questo misuro la qualità, un passo alla volta.
| Passaggio | Cosa misuriamo | Come |
|---|---|---|
| Contatto | Moduli, chiamate, messaggi WhatsApp, per campagna e per modello | GA4 e Google Tag Manager sul sito, conversioni in Google Ads e Meta |
| Contatto valido | Persone raggiungibili e realmente interessate | Un esito semplice segnato dal venditore: raggiunto, non raggiunto, non interessato |
| Appuntamento | Test ride e visite in salone | Il gestionale o CRM della concessionaria, oppure un foglio condiviso |
| Vendita | Moto vendute che partono da un contatto online | Collegamento tra contatto e vendita; quando è fattibile, invio delle vendite a Google Ads come conversioni offline |
Non serve un software complesso per iniziare. Molte concessionarie partono da un foglio condiviso aggiornato dal venditore una volta al giorno: dopo qualche settimana è già chiaro quali campagne portano persone in salone. L'importazione delle vendite offline in Google Ads richiede che il CRM conservi l'identificativo del clic o i dati del contatto: la valutiamo insieme a chi gestisce il gestionale.
Si parte da una call di 20 minuti. Poi, se ha senso, da un audit su campagne, scheda Google, sito e misurazione. Le condizioni sono le stesse per tutti i clienti di MotoLeads.
Prezzo fisso, consegna in 7 giorni lavorativi e call di restituzione. Per una concessionaria guardo in particolare la separazione tra nuovo, usato e test ride, la qualità dei contatti e cosa si riesce a misurare fino alla vendita.
Campagne Google Ads e Meta Ads, campagne stagionali (apertura stagione, porte aperte, test ride), scheda Google, report mensile leggibile. Disdici con 30 giorni di preavviso; il budget pubblicitario resta tuo.
Sono Davide Guerrini: lavoro nel digital marketing da oltre 14 anni, oggi come senior digital marketing manager e SEO specialist. Ho seguito progetti per aziende con decine di sedi sul territorio, dove la sfida è la stessa di una concessionaria: capire quale campagna porta persone in un punto vendita preciso.
Le moto le seguo anche fuori dal lavoro e seguo ogni progetto in prima persona. Più dettagli su di me.
La comunicazione della casa madre fa conoscere il modello in tutta Italia. Quella della concessionaria porta le persone della tua zona da te invece che dal concorrente a trenta chilometri, e promuove ciò che solo tu hai: usato in stock, test ride, eventi, permute. Se la casa madre mette a disposizione fondi di co-marketing, le campagne vanno impostate rispettando le sue regole su loghi, testi e rendicontazione.
I moduli dentro Meta costano meno per contatto ma portano più persone poco interessate. Una pagina sul sito filtra di più e permette di misurare meglio. Spesso li usiamo entrambi e confrontiamo non il costo per contatto, ma il costo per appuntamento.
Sì, se ogni contatto viene registrato e a fine percorso qualcuno segna se è diventato una vendita. Con un CRM che conserva i dati del contatto si possono anche inviare le vendite a Google Ads. Senza nessuna registrazione, invece, nessuno strumento può ricostruirlo.
Sì. Nel multimarca la priorità è decidere quali marchi e modelli spingere in base a margini e disponibilità; per l'usato conta soprattutto far vedere lo stock aggiornato e rispondere in fretta.
Dipende dalla zona, dai marchi e da quanti contatti riesci a gestire. Nell'audit stimo un budget di partenza sensato per i tuoi obiettivi. Il budget lo paghi direttamente a Google e Meta ed è separato dal mio compenso.
Hai anche un'officina interna? Leggi come lavoro sulla pubblicità per officine moto. Vendi accessori e abbigliamento? C'è una pagina dedicata al marketing per negozi ed e-commerce moto.
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